LA NASCITA, LA DIFFUSIONE E I FONDAMENTALI DE LE PAROLE RITROVATE
Le Parole ritrovate nascono nel 2000 da un piccolo gruppo di «sognatori» che si trovano sempre più a disagio in una salute mentale che non sa e non vuole dare voce agli utenti, relegandoli ai margini della loro vita e della comunità. Nel 2000 si tiene a Trento il 1° Incontro nazionale di Parole ritrovate con questo obiettivo: creare occasioni in cui gli utenti «ritrovano» le parole!
Del tutto inaspettato il successo: quasi 400 persone partecipano a quel 1° Incontro di Parole ritrovate, attratti evidentemente dalla percezione che qualcosa di nuovo stava sorgendo nel panorama non proprio brillante della salute mentale italiana. Ma il successo non è solo nel numero dei partecipanti, è soprattutto nel clima dell’Incontro che, senza averlo «previsto o tanto meno organizzato», è da subito di grande libertà e amicalità.
Ciascuno parla di se stesso, portando frammenti della propria vita, belli o brutti che siano. E parlando di sé non può dar vita a quelle «guerriglie» che spesso caratterizzano gli Incontri riservati a operatori o familiari, Incontri che all’epoca (e anche oggi) sono la maggioranza assoluta.
Siamo partiti con l’idea che le Parole «ritrovate» siano quelle degli utenti, ma fin da quel 1° Incontro, pur con tutte le incertezze degli inizi, capiamo che la «strada giusta» è quella di dare voce e presenza, alla pari, a tutti i protagonisti del mondo della salute mentale: utenti, familiari, operatori e cittadini. Una «strada» che sempre più diventa l’elemento distintivo di Parole ritrovate, rendendole «uniche» nel mondo della salute mentale italiana.
Comprendiamo da subito l’importanza dell’Incontro. Ce lo fa capire quello che tutti o quasi i partecipanti, 24 anni fa come oggi, dicono tornando a casa:
«…sono arrivato qui con il cuore pieno di dolore e disperazione…torno a casa, senza aver risolto in 2 o 3 giorni i miei problemi, ma torno a casa ricco di quanto le esperienze di tante altre persone mi hanno donato, e soprattutto consapevole che «fiducia e speranza» sono la via maestra su cui la mia vita e quella della mia famiglia possono riprendere un cammino che mi sembrava impossibile potesse ripartire…»
IL FORMAT: TUTTI HANNO DIRITTO DI PAROLA
Parla chi lo desidera e racconta il bello e il brutto che attraversa la propria vita e che ritiene utile a sé e a quanti lo ascoltano. Il «segreto» importante: parlare poco parlare in tanti!
IL CLIMA: LIBERTÀ E AMICALITÀ
Ciascuno si sente a casa e respira il profumo della libertà!
LE PAROLE RITROVATE SI DIFFONDONO ATTRAVERSO:
- L’Incontro nazionale annuale: coinvolge sempre più di 500 persone, e dà voce alle esperienze di fareassieme che il Movimento ha fatto nascere per «offrirle» a chi vuole sperimentarle nella propria realtà.
- I tanti Incontri regionali: solitamente riguardano un tema specifico, ad esempio l’abitare, il lavoro, i percorsi di recovery, il rapporto utenti-farmaci, le buone pratiche e tanto altro ancora.
Gli Incontri sono il volano fondamentale per la diffusione di Parole ritrovate nei mondi associativi e nei Servizi di salute mentale, coinvolgendo migliaia di utenti, operatori, familiari e cittadini in Italia e anche all’estero.
4 SONO I PRINCIPI CHE GUIDANO DA SUBITO LE PAROLE RITROVATE E CHE LE CARATTERIZZANO A TUTT’OGGI:
- RIDARE PAROLA AGLI UTENTI E A TUTTI I PROTAGONISTI DELLA SALUTE MENTALE
- METTERSI POSSIBILMENTE A CERCHIO
- MESCOLARE I SAPERI DI TUTTI
- LAVORARE SEMPRE PER CREARE CLIMI POSITIVI
Le Parole ritrovate si riconoscono fin dai primi anni nell’approccio del fareassieme, un approccio nato a Trento nel 2000 e diffusosi rapidamente in altre realtà italiane ed estere.
In pochi anni le Parole ritrovate diventano il movimento nazionale e internazionale in cui si riconoscono tutte le realtà che si ispirano al fareassieme.
IL «MONDO» DI PAROLE RITROVATE CREDE:
- nel cambiamento sempre possibile;
- nel vedere prima le risorse e poi i problemi;
- nella fiducia e nella speranza;
- nella partecipazione di tutti a tutto;
- nel dare voce e sapere, responsabilità e protagonismo di tutti, a partire naturalmente dagli utenti;
- nel valorizzare il sapere di quanti vivono il mondo della salute mentale. Dal sapere professionale degli operatori al sapere esperienziale di utenti e familiari;
- nel creare dei «laboratori straordinari» dove i 2 saperi si mescolino e il risultato sia una crescita esponenziale della qualità della vita e del benessere di tutti;
- nel supporto tra pari e quindi nella presenza degli Esperti in Supporto tra Pari;
- nella condivisione paritaria dei percorsi di cura;
- nella co-progettazione e co-produzione delle prestazioni;
- nel dare concretezza e visibilità ai percorsi di recovery;
- nell’impegno a costruire sempre climi positivi;
- nel contaminare con i suoi valori e le sue pratiche i Servizi di salute mentale e più in generale la Comunità;
- nel contrastare stigma e pregiudizi verso la malattia mentale dando vita a «eventi extra-ordinari» a forte impatto mediatico quali ad esempio:
– l’attraversamento dell’Oceano Atlantico in barca a vela con un equipaggio di utenti, operatori familiari e cittadini;
– un viaggio da Venezia a Pechino in 208 utenti, operatori, familiari e cittadini;
– la costruzione di una scuola a Muyeye in Kenya;
– l’apertura di un Centro di salute mentale a Kochi in India;
– la realizzazione di corsi di sensibilizzazione e di formazione sul fareassieme in Italia e all’estero.
Coinvolgendo sempre in tutto utenti e familiari
L’ORGANIZZAZIONE DI PAROLE RITROVATE
Le Parole ritrovate non sono un’Associazione, una Cooperativa o un Ente organizzato legalmente. Sono un «Movimento» a cui partecipano tutte le persone e/o i gruppi che lo desiderano e ne condividono principi e obiettivi. Non ci sono cariche formali, uno statuto, un direttivo: tutto viene deciso in una logica di democrazia diretta.
LE PAROLE RITROVATE HANNO TRE LIVELLI DECISIONALI/ORGANIZZATIVI
- Il Coordinamento Nazionale
Si incontra mediamente ogni 2 mesi, è aperto a tutti coloro che vogliono parteciparvi, si tiene in videoconferenza o in presenza a seconda delle opportunità, discute di argomenti di interesse nazionale, le decisioni si prendono a maggioranza dei presenti.
- I Coordinamenti Regionali
Sono presenti nelle regioni dove il movimento è più presente. Si incontrano quando vi sono questioni da discutere che interessano quella regione, come ad esempio organizzare un Incontro in quella realtà.
- L’Incontro annuale di bilancio e programmazione
Vi partecipano solitamente le persone più legate al Movimento. Dura 2 giorni, è residenziale e si tiene a gennaio. Traccia un bilancio dell’anno trascorso, discute delle iniziative più importanti da prendere per l’anno in corso. È il momento più importante della vita del Movimento.
Le Parole ritrovate sono nate e continuano a vivere sull’onda dell’entusiasmo e della disponibilità personale, hanno fatto proprio l’approccio del fareassiemee sono presenti in moltissime realtà italiane, dove si impegnano a diffondere i principi e le pratiche a cui si ispirano nel mondo della salute mentale.
Laddove sono presenti migliorano, attraverso la pratica del fareassieme, le relazioni tra utenti, familiari operatori e cittadini che afferiscono ai mondi della salute mentale, migliorano la qualità della vita e delle prestazioni erogate.

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