Report coordinamento nazionale, Bologna 18 gennaio 2020

Carissime & Carissimi

comincio a scrivervi con un po’ di ritardo perché volevo aggiornarvi dopo l’incontro fatto giovedì a Prato e se possibile mandarvi la cartolina per l’India. Per di più ho scritto tutto l’altro ieri e da rimba quale sono ormai diventato sono riuscito a buttarla via e quindi adesso riparto da capo! GRRRRRRR

Il Coordinamento del 18 gennaio è stato uno dei più belli e dei più affollati degli ultimi anni anche per l’importanza degli argomenti all’ordine del giorno e penso anche perché in questo momento Parole ritrovate sta vivendo un periodo di rilancio, grazie al libro, al nascente progetto India, ad alcuni corsi che hanno attratto nuove realtà. E non ultimo per i corsi e ricorsi della storia.

E vengo all’ordine del giorno. Mi perdonerete se cercherò di fare sintesi. Sono un po’ tanto stanco e vi assicuro che riscrivere la lunga mail che avevo scritto ieri mi pesa non poco!

1. Iniziative 2000

Ci eravamo impegnati a essere presenti, in corpo o in spirito, il maggior numero possibile di Regioni per portare le iniziative che nelle diverse realtà stavano per entrare in pista. E’ stata una bella galoppata dal nord al sud che qui vi riassumo

Piemonte: non c’era Mente in Pace di Cuneo che dobbiamo riagganciare e nemmeno Caterina Corbascio, primaria di Asti, con cui stiamo facendo molte cose e che forse sarebbe venuta. Con Caterina abbiamo ragionato sulla possibilità di creare ad Asti un polo di riferimento di Parole ritrovate piemontesi. Ci aggiorniamo

Lombardia: confermato da Mario Portesempreaperte la presentazione del libro a Paderno Dugnano o dintorni il 18 aprile. Con l’occasione ci sarà un incontro delle realtà lombarde di Parole ritrovate per decidere dove investire quest’anno. Immancabile Monica che presenta il libro tutti i giorni dappertutto e il mitico gruppo di Brescia che anche si sta dando molto da fare.

Liguria: presente mezzo SerD di Genova sempre più coinvolto nel fareassieme anche dopo un corso fatto a fine 2019 che ha oliato la macchina. Ci hanno portato una bellissima esperienza che stanno sperimentando nel loro servizio: dare cittadinanza presenza e senso ai bimbi che di solito nei SerD e nelle psichiatrie non hanno accesso. Da questa esperienza è nata l’idea di fare un Incontro nazionale a fine anno su esperienze simili già in essere (quelle pochissime che ci sono) e sopratutto seminare perché una cosa così bella si diffonda. Liguria evviva!

Trentino:  messo in pista un incontro di supporto tra pari il più possibile allargato ad esperienze che non siano sempre e solo salute mentale. A Trento il Comune si è speso molto in ambiti diversi a partire dai senza fissa dimora e non solo. Ma nascono anche esperienze non legate alle ‘sfighe’. Ma a cose belle della vita. Un esempio viene da mamme peer, un gruppo di mamme che hanno avuto un bimbo/a qualche mese/anno fa che si incontrano con mamme che hanno appena partorito per condividere esperienze. E altro ancora.

Emilia-Romagna: da Parma tante mini presentazioni del libro della serie piccolo è bello, da Modena la vivacità di Idee in circolo che non si ferma mai e il dichiarato entusiasmo per l’India che rievoca l’avventura di Muyeye che a Modena è stato un pilastro per diffondere buona salute mentale.

Toscana: andranno in scena subito dopo per parlare dell’India, grandissimo progetto!

Umbria: ancora presentazioni del libro in zone dove siamo meno presenti: Terni, Perugia, Foligno e il lancio di una rete regionale di Parole ritrovate, il modo migliore per mettere radici e crescere.

Lazio: come per la Toscana tutto è rivolto all’evento dell’anno, l’Incontro nazionale che da Trento dopo 20 anni comincia a diventare itinerante iniziando da Roma. Se ne parlerà subito dopo l’India.

Puglia: già deciso il 5° Incontro regionale di Parole ritrovate pugliesi sempre all’insegna dell’alleanza nata tra noi e i Club Alcologici Territoriali e il loro approccio ecologico sociale. C’è Giovanni Aquilino che ci racconterà il senso di questo ‘matrimonio’. Giovanni Grossi ci spiega che la Regione Puglia sta investendo nelle pratiche di cogestione in salute mentale e che il suo Centro è stato individuato come capofila per la provincia di Foggia. Bene!!!

Nei prossimi giorni cercherò Mila in Friuli, Tiziana nelle Marche, Dora in Campania e Grazia in Sicilia per avere news anche da quelle Regioni.

2. Progetto India

Punto molto atteso e di cui vi ho scritto moltissimo nelle precedenti mail. La scommessa è aprire un Centro di salute mentale sul modello di quelli italiani che funzionano e mescolarvi 50 donne ‘liberate’ da quel manicomio che gli amici di Prato per 15 anni hanno cercato di umanizzare. E poi reinserirle nella città! Una scommessa commuovente quanto bella! 

Ce ne parlano Madre Paola, boss del Progetto e donna straordinaria che ha già fatto a Prato cose bellissime in salute mentale e che è la regista del Progetto oltre che la padrona di casa della struttura che nascerà a Kochi; Lamberto Scali, storico psicologo pratese che ha accompagnato la prima fase del progetto India fin dall’inizio, Serena Magnini, entusiasta insegnante che ha coinvolto i suoi studenti che vanno in India ormai da anni tutti gli anni! Senza dimenticare Luciano Giusti padre padrone della Polisportiva Aurora storica promotrice di India 1!

A dare il colpo decisivo è seguito il mangiare indiano cucinato con amore dalle Suore di Prato e gustato da tutti i famelici presenti! Come in tutte le cose importanti si è votato e il Progetto India è stato promosso all’unanimità!!! Ora si tratta di lavorare e non poco! Studiare bene come valorizzare la nostra storia nella realtà indiana senza apparire o voler essere colonizzatori ma rispettando e integrando i 2 mondi. Aiutare le suore indiane a costruire un approccio che conoscono ancora poco e altrettanto se non di più dicasi per gli operatori indiani che saranno assunti. E infine cosa molto molto importante e urgente raccogliere i fondi necessari per finire la struttura. Servono circa 300.000 euro e Parole ritrovate è chiamata a fare la sua parte! 100.000 Euro potrebbe essere la cifra giusta da raccogliere. Ogni realtà sarà ovviamente libera di inventare le forme più adatta a raccogliere fondi. Sicuramente per chi lo vorrà ci saranno le ‘famose’ cartoline che abbiamo già usato in altre occasioni e che sono una cosa molto semplice e fanno entrare tanti soldini. Vi allego la cartolina nella sua versione definitivaÈ frutto di un fareassieme complicato tra Suor Paola, Lamberto Scali, Serena Magnini e i suoi studenti e il sottoscritto in mezzo, durato quasi una settimana con almeno 100 scambi di mail e telefonate. Forse qualcuno avrebbe preferito ricevere una bozza e poterci aggiungere o togliere pezzi. Non era percorribile per evidenti motivi. Spero che vi piaccia e che ne venderete migliaia e migliaia. Sarà pronta per martedì prossimo e chi vuole può cominciare a prenotarle! Costano circa 40 Euro ogni 1000 cartoline. Il funzionamento è semplicissimo. Si vendono a 5 Euro ciascuna (o per lo meno questo è il suggerimento per offrirle a un prezzo abbordabile e senza svenderle a 1 o 2 euro) e chi le compra le indirizza in diretta ad amici e parenti ce le restituisce e noi ci impegniamo a spedirle dall’India quando ci sarà l’inaugurazione della struttura. In questo modo per Muyeye avevamo raccolto quasi 50.000 Euro!!! Considerato che il prossimo incontro di coordinamento sarà il 22 febbraio per allora avremo già il polso della situazione! Cominciate a fare 2 conti su quante ne potreste volere.

3. Incontro nazionale, Roma ottobre 2020

Il mitico nonché vetero Giovanni è un po’ inquieto di fronte ad un’avventura che a Trento era diventata routine, ma che per chi la affronta la prima volta fa un po’ tremare i polsi. Quindi dobbiamo sostenerlo e accompagnarlo come è giusto che sia. Alcuni lo stanno già facendo altri lo faranno in corso d’opera. Molte cose sono ancora in sospeso, ma l’impressione è che con i consueti patemi si arriverà a ottobre con tutto a posto e una bella e dolce invasione della capitale da tutta Italia!!!! Anche su Roma si farà il punto il 22 febbraio.

4. 1^ Conferenza nazionale Supporto tra pari, Bologna 3-4 aprile

I lavori procedono e l’auspicio è che ci sia la folla delle grandi occasioni! La scommessa come sapete è mettere in rete tutto quello che in Italia si sta muovendo in tema di supporto tra pari (che si chiamino UFE, ESP, ESCO, EPE, SEPE etc poco importa) e soprattutto creare un movimento che non sia l’attuale armata brancaleone, ma metta a fattor comune i principi fondamentali in cui ci riconosciamo di più, individui un nome che vada bene a tutto e sappia trovare col Ministero, le Regioni e le ASL un rapporto che veda i peer presenti sempre più al centro della nostra salute mentale. Rendendola più umana e partecipata! Naturalmente a Bologna sono attesi non solo quelli che già sono coinvolti direttamente nel supporto tra pari (un fondamentale di Parole ritrovate tra l’altro!) ma anche chi non ha ancora cominciato ma non può perdere una occasione del genere. La sede della Conferenza è in un Cinema di Bologna che si trova in Via Matteotti 27. Questo per cercare da subito nei paraggi prima che si esauriscano sistemazioni alberghiere a buon prezzo. Entro la metà di febbraio avrete il programma definitivo.

5. Il cammino del nostro libro 

Ne abbiamo già parlato a proposito di molte Regioni. La diffusione procede e il gradimento anche. L’impegno è il solito. Organizzare il maggior numero di presentazioni possibili cercando di coinvolgere i DSM che sono troppo spesso i grandi assenti dal fareassieme

6. Collaborazioni tra Club Alcologici Territoriali e Parole ritrovate

Sulla base delle esperienze già maturate in Puglia e in Trentino la suggestione/proposta è quella di incontrarsi e contaminarsi. Siamo 2 realtà che hanno tantissimi punti in comune e fare rete tra noi è quasi un ‘dovere’. Appena possibile vi manderò una lista di nomi con telefoni/mail che Giovanni Aquilino sta preparando e che si riferiscono ad alcune regioni italiane. Sono persone che hanno ruoli importanti nel loro movimento e con cui possiamo interloquire per organizzare un primo incontro e tutto quel che ne potrà seguire. Se appartenete a Regioni che non compaiono nell’elenco di Giovanni potete telefonare a Roberto Cuni 3491673276 che bazzica in quel mondo da sempre e conosce tutti.

Siamo arrivati alle 16.00 e la stanchezza si fa sentire. In un clima decisamente bello e ricco di impegni e di voglie ci lasciamo dandoci appuntamento per il prossimo coordinamento a sabato 22 febbraio, Bologna consueta sede presso il Roncati in Viale Pepoli nella sala dei gruppi di auto aiuto. Come sempre chi ha bisogno di info stradali chiama Cuni al numero 3491673276.

I 2 argomenti principali saranno l’India e l’Incontro nazionale di Roma. Ma non mancheranno aggiornamenti su tutto quanto, ed è tanto, sta bollendo in pentola.

Dal vostro sempre più antico segretario

baci tanti

Renzo