Carissime & Carissimi

Il ‘nostro’ libro sta decisamente andando bene

Sono passate 3 settimane dalla presentazione romana del ‘nostro’ libro e i riscontri che io, ma non solo io, ho/abbiamo ricevuto sono decisamente buoni. Chi l’ha ordinato lo sta diffondendo in vario modo, sia vendendolo, che regalandolo a persone che vogliamo contaminare e attirare nel mondo del fareassieme. Parlando con persone diverse ho trovato un consenso unanime sull’organizzazione di eventi centrati sulla presentazione del libro o sull’organizzazione di incontri di Parole ritrovate consueti in cui riservare uno spazio importante alla presentazione del libro. Per organizzare al meglio una sorta di scaletta di presentazioni e per toccare anche altri argomenti mi sento di proporre (dopo averne parlato a lungo con il vetero Giovanni di Roma che mi ha ospitato nella sua villa sabato e domenica – dove si è esibito in un cacio e pepe assolutamente straordinario! – ) un incontro del coordinamento nazionale da tenersi a Bologna sabato 21 settembre nella consueta sede dei gruppi dell’auto aiuto con il consueto orario 10.00 – 15.00 (la sede deve essere ancora prenotata quindi ve lo confermerò più avanti). Su queste basi penso che il libro andrà decisamente in ristampa a breve. A settembre avremo modo di cominciare a capire il trend delle vendite e i numeri della ristampa.

Proposta di incontro del coordinamento nazionale da tenersi a Bologna sabato 21 settembre

Oltre a ragionare su come organizzare al meglio le presentazioni del libro, è sempre più necessario decidere il futuro dell’Incontro nazionale. Da un lato Trento presenta alcune difficoltà sul fronte ASL e Provincia che potrebbero già quest’anno sottrarsi dal pagamento della sala, dall’altro sono anni che in molti, giustamente, ritengono siano più che maturi i tempi per portare l’Incontro nazionale in altre città con tutte le ricadute positive che rendere l’Incontro nazionale itinerante può comportare. Rimandare questi 2 argomenti al sempre caotico coordinamento che si tiene a Trento in coincidenza dell’Incontro nazionale non sembra decisamente una buona idea! Trovandosi a Bologna ci sarebbe poi anche l’opportunità di riprendere altri argomenti accennati in passati coordinamenti e che sono rimasti in sospeso (ad esempio l’idea di un incontro nazionale aperto al mondo, una sempre più evidente alleanza con realtà che rappresentano mondi del disagio non necessariamente legati solo alla salute mentale e altro ancora). Date feed back.

Coordinamento regionale de Le Parole ritrovate, Frosinone 22 giugno

Sabato scorso a Frosinone si è tenuto l’incontro annuale del Coordinamento regionale de Le Parole ritrovate. E’ un’ottima pratica che dovrebbe diffondersi anche in altre regioni….

Il vostro segretario, approfittando dell’ospitalità di Giovanni, ha partecipato all’incontro che ha visto la presenza di oltre 200 persone di diverse realtà laziali. Oltre alle testimonianze arrivate a più voci dalla varie realtà regionali, ha tenuto banco una presenza variegata e importante di veramente tante realtà in vario modo collegabili alla salute mentale che ci hanno mostrato come il nostro mondo può farsi promotore e/o condividere reti attraversate non solo dal nostro specifico, ma anche dai fermenti vivi e vitali di una cittadinanza attiva che guarda all’inclusione sociale e culturale a 360 gradi. Determinante in questo la passione e le conoscenze spese da Maria Grazia Fanfarillo, vulcanica Presidentessa di Ver.Bene e promotrice dell’Incontro del Coordinamento. Complimenti davvero a MGF!

Il 20° Incontro nazionale di Trento, 10-11-12 ottobre.

Il tempo vola e ottobre è dietro l’angolo. Se rileggete quanto ho scritto nella mail del 3 giugno che trovate sotto, avete tutte le info importanti a partire dall’impegno che ci deve vedere attivi per stimolare partecipazioni e interventi coerenti con il programma dell’Incontro e soprattutto utili a offrire, in particolare a chi viene all’Incontro nazionale per la prima volta, quei percorsi di fareassieme e di recovery che stimolano la diffusione delle nostre buone pratiche e di quella fiducia e speranza di cui siamo orgogliosamente portatori verso quanti ancora vivono in situazioni di sofferenza e disagio importanti.

Le Parole ritrovate a Manfredonia, 7-8 giugno

In una bellissima location, un parco naturalistico di grande fascino, è andata in onda la 4^ puntata pugliese de Le Parole ritrovate. Sono passate più di 200 persone da realtà territoriali pugliesi diverse. 2 giornate ricche di stimoli e con 2 caratteristiche che le hanno rese ‘speciali’. Si è ulteriormente radicata una ‘alleanza’ col mondo dei Club Alcologici Territoriali (CAT) che già aveva caratterizzato le precedenti puntate. Questa volta l’alleanza ha mostrato un livello di maturità e di condivisione decisamente superiore e ha aperto una strada che può sicuramente replicarsi in altre realtà italiane (in Trentino ci siamo già mossi in questo senso). I CAT sono presenti in tutta Italia e in tante realtà già collaborano con Parole ritrovate e con i Dipartimenti di salute mentale. Nell’esperienza fatta in Puglia l’ambizione ha puntato alto, oltrepassando quei contatti fisiologici che maturano quando persone con problemi alcolcorrelati vivono anche disagi psichici dando luogo a reciproche scontate contaminazioni. Nell’esperienza fatta a Manfredonia l’obiettivo principale era un altro: cercare di capire come il nostro approccio del fareassieme si incrocia con quello ecologico sociale dei CAT. A partire dalla valorizzazione del sapere esperienziale che ci caratterizza tutti. Una bellissima sfida culturale che può arricchire entrambi i mondi. Occorrerà riparlarne. L’altra caratteristica molto stimolante è venuta da un confronto, aperto a quanti erano disponibili, che è andato in onda appena finita la 2^ giornata. Si sono fermati una quarantina di persone, utenti, familiari, operatori, cittadini e naturalmente membri dei CAT, per fare una sorta di check up in diretta su come erano andate le 2 giornate e quali potevano essere i ‘correttivi’ da mettere in campo per l’edizione dell’anno prossimo de Le parole ritrovate pugliesi. Un uovo di Colombo a cui nessuno di noi aveva mai pensato! Un grazie particolare a Michele Grossi e Vittoria Del Grosso referenti delle parole ritrovate e a Giovanni Aquilino, fine pensatore nel mondo dei CAT e dell’Ecologia sociale.

Qui mi fermo perché mi pare di aver scritto anche troppo. Mi sembrano tutte cose importanti quindi sarebbe bello leggeste…..

Baci tanti

Renzo