Report dall’incontro di coordinamento Bologna 24/11/2018

Abbiamo appena finito l’incontro di Coordinamento, e assieme a Jacopo vi mando quanto abbiamo condiviso e deciso circa il LIBRO che possiamo dire ha visto oggi la luce!!!!
Quanto avevamo discusso e ipotizzato nel coordinamento di Trento è stato sostanzialmente confermato nei termini che vi avevo anticipato nella mail che trovate in calce a questa.
Siamo partiti da una bozza di progetto che trovate in allegato con le modifiche che abbiamo condiviso.
Jacopo, che era presente all’incontro, ha accettato con entusiasmo ‘l’arduo compito’ e questo ci ha non poco rassicurato.
Nell’allegato trovate l’indice con la storia, i fondamentali e il cuore del fareassieme, come in questi anni lo abbiamo maturato. Su questi primi capitoli Jacopo attingerà dal materiale che molti di noi hanno prodotto, ivi compresi i preziosi Atti dei vari Incontri nazionali. Quindi chi ha contributi in questo senso cominci a mandarli sia a me che a Jacopo (jacopo.tomasi.tn@gmail.com).
La maggior parte del tempo l’abbiamo dedicato a confrontarci sui cd ‘criteri di inclusione’ che dovranno caratterizzare nel LIBRO le buone pratiche del fareassieme di Parole ritrovate.
Questo a partire dalla giusta preoccupazione di alcuni che, una applicazione troppo rigida dei criteri di inclusione, se pur corretta sotto un profilo di coerenza con i principi ‘sacri’ del fareassieme, comporterebbe una eccessiva limitazione delle buone pratiche da presentare.
Abbiamo quindi convenuto che oltre alle esperienze più consolidate e strutturate di fareassieme, troveranno anche spazio altre esperienze che sono state e sono significative per il nostro movimento in diverse realtà italiane, pur non rispondendo a tutti i criteri che trovate nell’allegato.
Abbiamo preso come esempio esperienze dove la partecipazione degli operatori è scarsa o molto limitata, ma però tra utenti, familiari e cittadini vi è un clima di condivisione e di coproduzione, una piena valorizzazione del sapere esperienziale di tutti e la ricerca comunque di una collaborazione con i servizi.
Lasciamo a voi immaginare altri esempi possibili.
Qui mi fermo e restiamo in attesa dei vostri contributi (da mandare sia a me che a Jacopo) secondo la tempistica allegata e cioè entro il 31 dicembre 2018.
Abbiamo inoltre convenuto su 2 cose molto importanti:
1. Il contributo è bene non superi le 8.000 battute spazi inclusi, ovvero circa 3 cartelle.
2. Il contributo non deve mettervi in ansia come fosse il tema di maturità. Scrivete con grande libertà!!!! È importante che il materiale arrivi al più presto! Sarà compito di Jacopo rendere tutto il più omogeneo, pulito in italiano e in stile ‘giornalistico’ e pertanto leggero e facile da comprendere.
In altri termini nessun alibi per sforare la scadenza del 31 dicembre!!!!!!
Se qualcuno avesse dubbi o cose da chiarire scrivete a entrambi.
In linea di massima, ma ci siamo dimenticati di fissare una data precisa, ci ritroveremo nella seconda metà di gennaio. Potrebbe essere o sabato 19 o sabato 26 gennaio.
Mi sembra ci sia tutto e devo dire che ci siamo lasciati contenti perché consapevoli di aver dato il via a una bella avventura che sicuramente era quello che ci aspettavamo per rilanciare il movimento.