Archive for Proposta di legge” 181″

La nostra 181 è approdata in parlamento !!!!

È ufficiale! La nostra 181 è approdata in parlamento !!!! Se andate sui 2 link del sito della camera che trovate sotto la vedete scritta nero su bianco. Non si chiama 181 ma quando finalmente ci sarà anche il testo (al momento non è ancora stato caricato) vedrete che la sostanza c’è!
Il primo firmatario è Ezio Casati, parlamentare PD, che molto si è dato da fare tramite gli uffici legislativi del suo partito perché si pulissero le difficoltà di compatibilità con le competenze regionali. Finora ci sono altre 15 firme tra cui quella del Presidente della Commissione Affari sociali il che non è male!
Naturalmente ora viene il bello!!!
Da un lato l’impegno a riprendere a farla girare per l’Italia sapendo tutte le bellezze e le difficoltà dell’avventura. Dall’altro, tra qualche mese, l’approdo in commissione affari sociali e l’inizio della vera battaglia!
Primo impegno conferenza stampa di presentazione. Una prima ipotesi dice 11 giugno, naturalmente a Roma negli uffici della Camera. Chi è interessato cominci a farci un pensierino, appena possibile arriverà la conferma della data.
Nel frattempo, appena avremo il testo definitivo sul sito della Camera, provvederemo a farne stampare un po’ di copie per poi poterla distribuire nei nostri giri. Non sarà come la 181 ma qualcosa di carino cercheremo di tirar fuori.
Bene! Godiamoci il piacere di avercela fatta e prepariamoci!

http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/44212.htm
http://www.camera.it/leg17/126?leg=17&idDocumento=2233

Aggiornamento sulla “Proposta di Legge 181”

Per chi pensasse se ne fossero perse le tracce recuperate tutta la fiducia che merita! Mi riferisco alla ‘nostra’ 181’ che dopo 3 mesi di cure varie negli uffici della camera è (quasi)pronta al debutto parlamentare. Sicuramente quando leggerete il testo definitivo pronto ad arrivare in Commissione Affari Sociali della Camera non troverete del tutto quel linguaggio sorridente e provocatorio che caratterizzava la ‘nostra’ 181. Ma la sostanza c’è tutta e anche (dopo durissime battaglie) la fiducia e la speranza che qualche tecnico legislativo di poca fantasia voleva cassarci. Come poi andranno avanti le cose difficile dirlo. Sicuramente dipenderà anche da noi e da quanto sapremo ‘venderla’ bene nei nostri territori. Quindi pazientate ancora qualche settimana e avrete il testo definitivo e saremo anche pronti ad andare a Roma per presentarla ai media nazionali.

La “181 ” sbarca in Parlamento

Come sapevate, ieri pomeriggio (4.12) ci siamo incontrati nella sede alla Camera dei deputati con l’esecutivo dell’intergruppo parlamentare che si occupa di welfare. Oltre al vostro segretario c’erano Giovanni di Roma, Elena e Paola di Milano, Roberto e Maurizio di Trento, Andrea di Parma e Renato di Cremona. Il Parlamentare che ha promosso l’incontro è Bruno Molea, presidente AiCS che ci sostiene fin dall’inizio. Erano presenti Fossati (ex presidente UISP che pure sostiene la 181), Casati che anche ci conosce bene e ci sostiene (ex sindaco di Padergno Dugnano) e altri 4-5 di cui mi sfugge il nome. Il clima era ottimo e abbiamo avuto più di un’ora per presentare coralmente la ‘nostra’ 181 e interloquire nel merito con i parlamentari. Read more

Commenti all’incontro di Bologna 30/11….la “181” continua!!

Come sapete oggi ci siamo visti a Bologna per ‘fare i conti’ delle firme raccolte. In allegato la tabellina con i numeri della varie realtà. Siamo arrivati a 33.261 che raschiando il fondo del barile con firme probabilmente ancora in giro ci portano a superare le 35.000 ! Non abbiamo il quorum ma ci siamo applauditi molto (presenti e assenti) perché per come eravamo partiti e per l’esiguità delle forze e delle città in campo abbiamo conseguito comunque un gran bel risultato. Nella discussione che e’ seguita abbiamo messo a fuoco alcuni punti chiave: 1. L’avventura della raccolta firme ha animato un dibattito sulla salute mentale di cui mancavano le tracce da lustri! Dovunque ma proprio dovunque abbiamo avuto la possibilità di parlare con la gente, di organizzare serate e dibattiti, di confrontarci a viso aperto anche con dubbiosi e contrari abbiamo riscontrato consensi interessi attenzioni ben al di là delle attese . Il tutto naturalmente per i contenuti della proposta, a partire da quell’inizio su fiducia e speranza che si è rivelata una carta molto vincente! 2. Da giugno ad oggi abbiamo coinvolto un numero importante di realtà a noi prima del tutto sconosciute e che hanno portato alla proposta, e più in generale al movimento, forze nuove importanti fresche ed entusiaste. 3. Su questa basi l’unica cosa che NON possiamo fare è fermarci adesso Read more

Commenti all’incontro a Paderno Dugano

All’auditorium Tilane Paderno Dugnano lancia la Legge “181” presentazione a cura del primo firmatario e di 6 Associazioni operanti su 50 Comuni dell’alto milanese. Nella nostra Città l’attenzione al sociale non finisce di stupire. Tanti in piedi venerdì 15/11 in auditorium per la convenction conclusiva della campagna per la legge 181, “Norme per valorizzare, in continuità con la L. 180/1978, la partecipazione attiva di utenti, familiari, operatori e cittadini nei Servizi di Salute Mentale, per promuovere buone cure in tutta Italia”.

Con il relatore Renzo De Stefani, psichiatra e primo firmatario della Legge, si sono alternati al podio politici come il concittadino On. Ezio Casati, l’assessore alle politiche sociali Alberto Ghioni; lo specialista Mauro Percudani, psichiatra, Direttore DSM Ospedale Salvini di Garbagnate e il presidente URASM Lombardia Valerio Canzian. Onori di casa da Filomena Quitadamo, psicologa in veste di moderatore e da Mario Crotti presidente Ass. Porte Sempre Aperte di Garbagnate. Si discute della necessità di uscire dal quotidiano percorso ad ostacoli fra le resistenze della vecchia psichiatria e una carente destinazione delle risorse, anche se nella nostra regione si possono osservare più di un tentativo per seguire le linee-guida del Piano Regionale per la Salute Mentale e per andare incontro alle richieste degli utenti e delle famiglie. Parole come fiducia e speranza trovano giustamente cittadinanza quando i percorsi di cura mettono la persona al centro e tutti gli operatori, dall’educatore al primario, sentono la necessità di sentirsi vicino all’atro quando chiede aiuto. Prevedere parametri di verifica del lavoro svolto dalle équipe sanitarie assume rilevanza socio-politica quando questi saranno impiegati per riconoscere i buoni percorsi di cura, tanto quanto per correggere negligenze e insufficienze. In proposito è confortante sentire la voce di operatori che vorrebbero vivere ogni giorno il piacere di lavorare in una équipe che abbia come obiettivo esclusivamente la guarigione. Molto interessante la testimonianza di tre UFE – Utenti e Familiari Esperti – del movimento “Le Parole Ritrovate”, già presenti in alcune Unità Operative di Psichiatria, in affiancamento degli operatori nei percorsi riabilitativi. Persone che avendo superato il disagio mettono a disposizione la loro esperienza, insieme ai familiari, sostenendo chi ancora cammina in salita. L’11 dicembre si concluderà la campagna in tutta Italia e saranno depositate più di 50.000 firme in Corte di Cassazione per consentire l’ingresso della “Legge181” in Commissione Sanità, Camera dei Deputati.